APPROFONDIMENTI

LA SCELTA DELLA RAZZA

Per scegliere quale razza  allevare siamo partiti dagli obiettivi da raggiungere. Una razza robusta, che  fosse in grado di valorizzare precise scelte alimentari volte a ritrovare i profumi tradizionali. Nel panorama delle razze da carne  abbiamo scelto la razza Limousine. La limousine è una razza francese originaria del Massiccio Centrale ma che si è molto diffusa anche in altre aree. Si è diffusa perché le femmine sono animali molto adatti al pascolo sono in grado cioè di vivere all’aperto alimentandosi con  l’erba dei prati. Uno sguardo alla cartina è sufficiente per capire come In Francia  vastissime estensioni di terreno a prato siano disponibili in aree montane caratterizzate da dolci pendii che nulla hanno a che fare con le ripide pareti rocciose delle nostre valli. La Francia con le immense estensioni di prati montani, le ricchezza di acqua e il clima mitigato dagli effetti della Corrente del Golfo è il paese ideale per lo sviluppo della zootecnia da carne  e infatti mentre da noi le razze tradizionali sono andate incontro ad un progressivo abbandono, con l’eccezione, nella nostra zona, della razza Piemontese che rimane comunque una razza numericamente minore , le razze Francesi hanno progressivamente invaso il mercato europeo e l’italiano in particolare. Le tre più importanti sono la Limousine, la Charollaise e la Blonde d’Aquitaine o Garonnese. Tra le tre razze la limousine è quella che secondo noi unisce un’elevata finezza della carne ad una elevata capacità di mangiare foraggi,  ad una grande robustezza. In particolare  in queste due caratteristiche è decisamente superiore alla Piemontese. Inoltre, modulando correttamente l’alimentazione con gli opportuni foraggi si può ottenere un  corretto contenuto di grasso che ben distribuito nella carne la arricchisce dei tradizionali aromi particolarmente evidenti nella carne cruda e nel brodo del bollito

I NOSTRI POLLI:COSA INTENDIAMO PER RUSPANTE

C’è una differenza non marginale tra un pollo ruspante e un pollo allevato a terra. il pollo ruspante è quel pollo che compone a suo piacimento la sua dieta perchè, pur avendo a disposizione del mangime, ha la possibilità di razzolare sul terreno dove cresce l’erba che quindi entra nella sua dieta con insetti e vermetti e in più può ingurgitare quelle pietruzze necessarie al corretto funzionamento dello stomaco masticatore. Va da sé che per rispondere a queste requisiti l’animale deve vivere  in un’area di prato, a cielo aperto, con molto spazio per animale. La definizione “allevato a terra” è solitamente usata per animali che vivono non in gabbia ma a terra appunto, ma di solito contenuti  in ambienti chiusi e  pavimentati con a disposizione solo mangime. Sono solitamente animali allevati in modo intensivo con una densità intorno ai 15-18 animali per metro quadro che è da considerare stressante.

COME ALLEVIAMO I NOSTRI VITELLONI E PERCHE’ IL FIENO POLIFITA:

Di norma i vitelloni da carne vengono ingrassati con piani alimentari basati su cereali conservati attraverso acidificazione (gli insilati), mangime e paglia a disposizione. Noi abbiamo operato due scelte importanti:

(A) con l’occhio rivolto alla salute e al benessere animale abbiamo preferito eliminare gli insilati; sono infatti alimenti teoricamente ottimi dal punto di vista nutrizionale quando sono perfetti e anche a basso costo ma, soprattutto dalla primavera all’autunno, a rischio di deteriorarsi con una certa facilità con conseguenti rischi per la salute degli animali, rischi che non vogliamo correre.

(B) con l’occhio rivolto alla qualità  e agli  aromi della tradizione abbiamo sostituito la paglia con il fieno e più in particolare quello di prato polifita, cioè un fieno ottenuto da campi su cui da anni si è lasciata crescere erba che viene poi affienata; questo  porta come conseguenza che nel tempo si insediano naturalmente molte erbe diverse tra loro e tra queste molte sono aromatiche. Sono aromi naturali che se ingeriti con l’erba dai bovini si traferiscono nel grasso della carne (o del latte, nel caso delle vacche da latte), e la arricchiscono di particolare sapore. Sono aromi delicati che spesso con la normale cottura (aggiunta di sapori forti come limone, marsala, spezie) possono venire coperti ma di fatto ci sono e li potrete apprezzare particolarmente nella carne preparata cruda, trita o all’albese, e nel bollito, particolarmente nel brodo.

Abbiamo anche cura di lasciare sempre alimento a volontà ai nostri animali perché questo li lascia più tranquilli e non genera moti di competizione come può accadere con distribuzioni cadenzate. Anche la fermentazione ruminale, processo fisiologico di primaria importanza per  il vitello, è più regolare con l’alimentazione a volontà e l’opportuna composizione del nostro mangime la regolarizza ulteriormente.  Nell’allevare i nostri vitelli  garantiamo uno spazio adeguato, maggiore rispetto alla norma, e delle aree a cielo aperto o comunque ben arieggiate.

COME PREPARIAMO I MANGIMI

La preparazione dei mangimi è molto semplice ed è curata direttamente da noi, attraverso delle collaborazioni, dalla formulazione alla consegna in azienda. Dal 1996 acquistiamo noi direttamente gli alimenti che abbiamo scelto di mettere nella composizione delle formule : mais , cruscami, come alimenti energetici e farina di soia e girasole per l’apporto di proteina con aminoacidi di particolare pregio . Il controllo degli alimenti avviene prima di tutto selezionando i fornitori e poi con controlli analitici. Poiché gli animali mangiano solo fieno e mangime e il mangime lo facciamo noi dalla A alla Z riteniamo di avere un totale controllo di questo fondamentale aspetto . Tranquillità per noi e quindi per voi.

USIAMO FARMACI?

E’ NOSTRO PRECISO OBIETTIVO impostare il nostro modo di allevare gli animali così da non dover fare ricorso ai farmaci in modo sistematico. Negli allevamenti intensivi l’eccessiva densità espone gli animali a fattori stressanti che li indeboliscono tanto che, almeno per il pollo, il ricorso al medicinale è normale e spesso preventivo. Naturalmente sia chiaro che anche in questo caso la legge impone dei tempi di sospensione del farmaco prima della messa in commercio degli animali, per cui, in tutta la carne in commercio, la presenza di residui di farmaci sarà sotto un livello considerato accettabile. Noi cerchiamo di allevare i  nostri animali privilegiando tutti i fattori di benessere in modo da superare del tutto l’uso del farmaco come routine. Per correttezza dobbiamo dire che quando arrivano i vitelli giovani è buona norma effettuare un piano vaccinale contro certe patologie cui l’animale andrebbe incontro con molta probabilità, se non altro per lo stress del viaggio. Anche da noi potrà capitare che in un recinto un animale si ammali, come un ragazzino a scuola, e in quel caso certo lo curiamo, magari anche con antibiotici per quei 3-5 giorni necessari alla cura. Si tratta sempre di casi isolati che ben conosciamo e che guariscono molto prima di andare al consumo e che naturalmente andranno al macello avendo rispettato i tempi di sospensione più che ampiamente, ma poiché noi non macelleremo per il nostro/vostro uso tutti i nostri animali, non avremo difficoltà a destinare questi alla vendita ai grossisti e riservare al nostro/vostro uso solo animali mai trattati che quindi abbiamo allevato a farmaco zero.